30 Settembre, Roma, Italia

Convegno Macula Today 2019

TO DEFEAT BLINDNESS: THE DREAM IS COMING TRUE

Convegno Macula Today 2019

To defeat blindness: the dream is coming true

Macula Today è il Convegno annuale organizzato dalla Macula & Genoma Foundation Onlus, fondazione no profit che promuove la ricerca nell’ambito della genomica delle malattie oculari e sostiene attivamente la lotta contro la cecità.

La Macula & Genoma Foundation Onlus si prefigge di promuovere una cultura della solidarietà sociale mediante la divulgazione e l’applicazione delle più recenti scoperte scientifiche, senza fini di lucro e senza barriere geografiche, sociali ed economiche.

Il Convegno avrà inizio fra:

Le finalità di Macula Today

Il Convegno ospita ogni anno eminenti esperti del settore dell’oftalmologia per presentare i dati delle loro ricerche, tra le più innovative a livello mondiale, non solo agli oculisti ma in particolare ai pazienti e ad altri non addetti ai lavori, permettendo a tutti, mediante l’utilizzo di un linguaggio scientifico rigoroso ma semplice e chiaro, di entrare in diretto contatto con il mondo della ricerca più all’avanguardia ed essere informati su nuove terapie e traguardi terapeutici già disponibili o che potrebbero diventare tali nel prossimo futuro.

I relatori di questa edizione

Quest’anno “Macula Today” ha il privilegio di ospitare sette scienziati provenienti da eminenti università e istituti di ricerca italiani, statunitensi, cinesi e olandesi:

Prof. Emiliano Giardina Università Tor Vergata e Fondazione Santa Lucia, Roma

Prof. Michael Gorin David Geffen School of Medicine e Jules Stein Eye Institute, Los Angeles

Prof. Andrea Cusumano Università Tor Vergata, Roma, Rheinische Friedrich-Wilhelm Universität, Bonn, Weill Cornell Medical College, New York

Prof.ssa Jiayi Zhang State Key Laboratory for Neurobiology, Institute of Brain Science, Fudan University, Shanghai

Dr. Aniz Girach ProQR Therapeutics, Leiden e Wills Eye Hospital, Philadelphia

Dr. Chunhui Jiang Eye&ENT Hospital of Fudan University, Shanghai

Prof. Benedetto Falsini Università Cattolica Sacro Cuore e Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, Roma

A chi è rivolto il Convegno

Macula Today è una preziosa opportunità di interscambio scientifico tra membri d’eccellenza della comunità oftalmologica internazionale impegnati nella lotta contro la cecità e presenta l’unicità di condividere il bagaglio di conoscenze e innovazioni con i diretti interessati.

Il Convegno infatti è rivolto quindi non solo agli “addetti ai lavori”, ma anche ai pazienti e ai loro familiari, agli oculisti, ai ricercatori di base, ai giornalisti scientifici e ai rappresentanti più attenti delle istituzioni nazionali ed internazionali.

Partecipazione gratuita con numero di posti limitato

Le richieste saranno prontamente valutate in funzione della disponibilità dei posti e la conferma sarà inviata all’email di contatto

(la presentazione della mail di conferma sarà valida come biglietto d’ingresso)

Programma del Convegno

Prof. Emiliano Giardina
Prof. Emiliano Giardina

Università Tor Vergata di Roma, Direttore Laboratorio di Medicina Genomica UILDM, Fondazione Santa Lucia, Roma

Medicina di precisione in oftalmologia

L’impressionante accelerazione dell’evoluzione tecnologica consente oggi di ottenere l’intera sequenza di un genoma umano in pochi giorni e ciò, unitamente all’utilizzo dei chip genomici più recenti, ha portato all’acquisizione di una mole di dati enorme che può essere analizzata, interpretata e tradotta in strumenti clinici e diagnostici a beneficio dei pazienti. Il nostro gruppo di ricerca, grazie ad una costante collaborazione con il Ministero della Salute, ha sviluppato un dispositivo medico per la definizione e la gestione del rischio di sviluppare la degenerazione maculare legata all'età (AMD) e mettere a punto dei percorsi diagnostici integrati definiti “clinomici” in grado di modificare e migliorare l’inquadramento clinico dei nostri pazienti. I principali aspetti tecnici, scientifici ed etici verranno discussi alla luce dello stato dell’arte e dei suoi possibili sviluppi futuri.
Prof. Michael Gorin
Prof. Michael Gorin

Chief of the Retinal Disorder and Ophthalmic Genetics Division, Department of Ophthalmology at the David Geffen School of Medicine, UCLA, and Jules Stein Eye Institute, Los Angeles

Un update sulle nuove modalità per il trattamento delle distrofie retiniche

Oggi siamo di fronte a un'espansione di approcci terapeutici per le malattie retiniche ereditarie mai vista prima. Faremo una breve carrellata sulla terapia genica e cellulare, sugli approcci farmacologici e interventistici - dall'utilizzo di dispositivi medici all'adozione di determinate diete o comportamenti per migliorare la funzionalità cellulare e/o promuovere la sopravvivenza delle cellule retiniche - e infine sulle tecnologie bioelettroniche e optogenetiche, che mirano ai ripristinare la funzionalità visiva bypassando le deficienze esistenti nel processo visivo dei pazienti affetti da questo tipo di patologie. Anche se non riusciremo a coprire tutti questi approcci nel dettaglio, presteremo particolare attenzione alle sfide che ognuno di essi dovrà affrontare, in particolare analizzeremo quali sono le considerazioni più rilevanti da tener presente prima di decidere se partecipare a uno studio clinico o intraprendere una terapia con uno o più di questi metodi.
Prof. Andrea Cusumano
Prof. Andrea Cusumano

Ricercatore Università Tor Vergata di Roma, APL Professor Università di Bonn, Adjunct Associate Professor Weill Cornell Medical College, New York

Visione artificiale: la protesi sottoretinica PRIMA e i risultati dello studio di fattibilità a 12 mesi

La visione artificiale è ormai divenuta una realtà grazie all’avvento delle protesi retiniche, dispositivi medici in grado di offrire in pazienti selezionati che hanno subito un danno ai fotorecettori (coni, bastoncelli) un recupero funzionale utile ad aumentare il livello di autonomia. La protesi sottoretinica PRIMA che rappresenta lo stato dell'arte e della tecnologia applicata alla visione artificiale, è stata progettata per i pazienti affetti da degenerazione maculare legata all’età (AMD) di tipo atrofico allo stadio terminale (atrofia geografica). PRIMA è stata sottoposta a uno studio di fattibilità e i risultati ottenuti dopo i primi dodici mesi di sperimentazione verranno presentati in occasione di Macula Today 2019. Se gli studi successivi confermeranno la validità di questo approccio terapeutico l'applicazione di PRIMA sarà probabilmente estesa anche ad altre patologie retiniche eredofamiliari, prima fra tutte la retinite pigmentosa (RP).
Prof. Jiayi Zhang
Prof. Jiayi Zhang

Vice Director of State Key Laboratory for Neurobiology, Assistant Dean of Institute of Brain Science, Fudan University, Shanghai, China

Nanowire arrays per restituire la vista al non vedente

La retinite pigmentosa (RP) e la degenerazione maculare legata all'età (AMD) sono malattie degenerative della retina che causano la perdita irreversibile dei fotorecettori e, infine, la cecità. Noi sviluppiamo fotorecettori artificiali basati su nanowire arrays in titanio la cui attivazione viene ottenuta mediante nanoparticelle di oro in grado di ripristinare alcune funzioni visive, tra cui il riflesso pupillare, il rilevamento della luce go/no go, il rilevamento della scelta di oggetti statici e in movimento in modelli murini non vedenti.
Prof. Aniz Girach
Prof. Aniz Girach

Chief Medical Officer of ProQR Therapeutics, Leiden, Netherlands, Honorary Professor at Wills Eye Hospital, Philadelphia, USA

Oligonucleotidi antisenso per la cura delle patologie retiniche ereditarie

Le malattie ereditarie della retina (IRD) sono un'importante causa di cecità. Gli oligonucleotidi antisenso (ASO) sono molecole in grado di controllare l'espressione genica senza modificare il genoma e, già utilizzate in passato per alcune malattie retiniche, sono attualmente oggetto di studio per IRD quali l'amaurosi congenita di Leber di tipo 10 e la sindrome di Usher di tipo 2a. Si ipotizza che l'utilizzo degli ASO possa bloccare se non addirittura far regredire queste patologie, definibili come ciliopatie, inducendo nei pazienti affetti la ricrescita delle ciglia dei fotorecettori e il miglioramento della visione. Attualmente sono in corso diversi studi clinici che impiegano gli ASO nella cura dell'amaurosi congenita di Leber di tipo 10 e la sindrome di Usher di tipo 2a e con questa presentazione desideriamo condividere i dati clinici disponibili in questo campo.
 
Prof. Chunhui Jiang
Prof. Chunhui Jiang

Vice Director of the Ophtahlmology Department of Eye&ENT Hospital of Fudan University, Shanghai

La corioretinopatia sierosa centrale: uno studio con tomografia a coerenza ottica

La corioretinopatia sierosa centrale (CSC) è una comune patologia della macula. Abbiamo effettuato uno studio sulle variazioni della CSC mediante l'utilizzo della tomografia a coerenza ottica (OCT) e tale studio ha rilevato che nella CSC l'essudazione sottoretinica si verifica piuttosto comunemente (riscontrandosi in circa il 50% dei casi). Tale essudazione, indice di un leakage di fibrina attraverso aree difettose dell'epitelio pigmentato retinico (RPE), si localizza solitamente in prossimità di aree anormali dell''RPE e può causare dipping retinico, determinando un danno nello strato dei fotorecettori. Negli occhi dei pazienti affetti da CSC, le alterazioni morfologiche nello strato dei fotorecettori, la migliore acuità visiva corretta (BCVA), la riduzione di spessore dello strato nucleare esterno (ONL) foveale rispetto all'occhio adelfo e i sintomi sono strettamente correlati. L'OCT potrebbe inoltre rivelarsi utile nella differenziazione tra le depressioni coroideali atipiche e la CSC.
 
Prof. Falsini Benedetto
Prof. Falsini Benedetto

Professore associato, Istituto di Oftalmologia, Università Cattolica Sacro Cuore e della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, Roma

Tecniche avanzate di elettrofisiologia nello screening delle malattie retiniche ereditarie

Nella degenerazione retinica si ha una perdita cellulare determinata da un processo biologico noto come apoptosi. Il termine neuro-protezione indica l’inibizione esplicata a vari livelli sugli eventi molecolari che conducono all’apoptosi e alla conseguente morte delle cellule nervose, tra cui i fotorecettori. L’induzione dell’apoptosi è legata infatti a differenti meccanismi molecolari, quali la funzione alterata o assente di determinati geni che codificano per proteine essenziali al funzionamento delle cellule retiniche, la nociva attivazione della cascata infiammatoria o la carenza patologica di fattori endogeni che normalmente inibiscono il processo apoptodico. L’individuazione di questi meccanismi ha consentito lo sviluppo di una serie di nuove strategie terapeutiche. Verranno illustrati e discussi alcuni esempi e le implicazioni di questi nuovi approcci nella terapia delle degenerazioni retiniche.
   

Relatori

provenienti da eminenti università e istituti italiani, statunitensi, cinesi e olandesi

  • Giardina

    Emiliano

    Giardina

    Università Tor Vergata di Roma, Direttore Laboratorio di Medicina Genomica UILDM, Fondazione Santa Lucia, Roma

  • Gorin

    Michael

    Gorin

    Chief of the Retinal Disorder and Ophthalmic Genetics Division, Department of Ophthalmology at the David Geffen School of Medicine, UCLA, and Jules Stein Eye Institute, Los Angeles

  • Cusumano

    Andrea

    Cusumano

    Presidente Macula & Genoma Foundation Onlus, Ricercatore Università Tor Vergata di Roma, APL Professor Rheinische Friedrich-Wilhelms Universität Bonn, Adjunct Associate Professor Weill Cornell Medical College New York

  • Zhang

    Jiayi

    Zhang

    Vice Director of State Key Laboratory for Neurobiology, Assistant Dean of Institute of Brain Science, Fudan University, Shanghai, China

  • Girach

    Aniz

    Girach

    Chief Medical Officer of ProQR Therapeutics, Leiden, Netherlands, Honorary Professor at Wills Eye Hospital, Philadelphia, USA

  • Jiang

    Chunhui

    Jiang

    Vice Director of the Ophtahlmology Department of Eye&ENT Hospital of Fudan University, Shanghai

  • Falsini

    Benedetto

    Falsini

    Professore associato, Istituto di Oftalmologia, Università Cattolica S. Cuore, Roma Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, Roma

  • Mirabella

    Michele

    Mirabella

    Dottore in Lettere e Filosofia, laureato ad honorem in Medicina e Farmacia. Regista, attore ed autore. Ha insegnato giornalismo e divulgazione scientifica all'Università la Sapienza di Roma. Esperto in comunicazione, è conduttore scientifico (RAI)

Partecipazione gratuita con numero di posti limitato

Le richieste saranno valutate in funzione della disponibilità dei posti e la conferma sarà inviata all’email di contatto

(la presentazione della mail di conferma sarà valida come biglietto d’ingresso)

Impressioni dal Macula Today

  • Mia sorella maggiore ha scoperto da due anni di essere affetta da una malattia della retina di origine genetica e dal giorno di questa scoperta la nostra famiglia aveva perso la serenità. Purtroppo non sono molti i centri in grado non dico risolvere il problema ma anche semplicemente di spiegarci come sta la situazione e quali sono le cure possibili. La nostra partecipazione al Macula Today 2018 è stata illuminante, perché ci ha fatto capire in cosa consiste la malattia di mia sorella, come viene trasmessa, chi di noi potrebbe essere colpito, quale potrebbe essere il vantaggio di sottoporci a un test genetico e quali sono e potrebbero essere gli orizzonti terapeutici da affrontare. Oggi viviamo questa situazione con maggiore consapevolezza e quindi serenità.

    Francesco Macaluso

    Francesco Macaluso

  • Mio padre è non vedente oramai da diversi anni, ma la speranza di tornare a vedere non lo ha mai abbandonato. Oggi sappiamo che esistono dei metodi per restituire la vista, anche se solo luce e buio, ombre e sagome e la possibilità di leggere qualche scritta grande. Sappiamo che questa tecnologia dei microchip sta facendo passi da gigante e presto potrebbe arrivare a portata di tutti. Questa speranza e aspettativa di poter uscire dal buio totale ha cambiato l’attitudine di mio padre, che ora affronta la sua non facile vita quotidiana con più positività e coraggio. Macula Today è diventato per noi un appuntamento immancabile, un’iniezione di energia e coraggio, in cui vediamo in prima linea gli scienziati che lavorano per offrire ai malati delle vere prospettive per risolvere i loro problemi, davvero un’ottima iniziativa.

    Michela Mazzucco

    Michela Mazzucco

  • Ho partecipato al Macula Today nelle ultime tre edizioni, la prima volta ero un po’ titubante perché temevo di non riuscire a seguire le presentazioni in inglese, ma per fortuna ci sono delle interpreti simultanee e quindi con una cuffia si riesce a seguire tutto benissimo. È stata un’esperienza nuova ed entusiasmante quella di poter stare seduta di fronte a grandi uomini di scienza e ascoltare quali cose eccezionali si è riusciti a fare e si pensa di riuscire a fare nel breve termine. Sono andata per capire a che punto è la terapia genica per le malattie ereditarie della retina e ho fatto davvero bene perché ora ho capito le tante cose che nessuno mi aveva spiegato, so cosa si può attendere realisticamente nel futuro e cosa posso dire a mio figlio di 10 anni, che ha la retinoschisi legata all’X. Una vera boccata di ottimismo e futuro.

    Alessandra De Falco

    Alessandra De Falco

  • Il Macula Today è diventato un appuntamento atteso per tutte le novità che ci porta a conoscere e, per me più importante di ogni altra cosa, la possibilità di interloquire direttamente con i protagonisti mondiali della ricerca nel campo dell’oculistica. E' possibile fare domande e ottenere risposte e chiarimenti che raramente vengono dati alle persone comuni. Incredibile a dirsi ma tutto lo sforzo organizzativo è fatto per noi, i pazienti. Io e mia moglie, colpita da diversi anni da maculopatia, abbiamo già prenotato il treno per partecipare al Macula Today di quest’anno.

    Michela Quattrocchi

    Michela Quattrocchi

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Destinazione

Location

Il Convegno Macula Today 2019 si terrà presso la Sala Terrazza “Monte Mario” del Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotels & Resorts, in Via Alberto Cadlolo 101, Roma.

Parcheggio

L’Hotel Rome Cavalieri è dotato di parcheggio a pagamento.

Ulteriori informazioni

All’entrata del Rome Cavalieri troverete le indicazioni per raggiungere la Sala Terrazza “Monte Mario” dove si terrà il Convegno Macula Today 2019. Non dimenticare di portare con te una copia della mail di conferma, che varrà come biglietto per partecipare al Convegno.

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